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Antefatto: In VIII Commissione si decide di prendere in considerazione il PDL 132

VIII Commissione Seduta N. 40 dell'8 maggio 2006 - Sala dei Morando

ARGOMENTI TRATTATI

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Omissis

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Prime determinazioni in merito alla PDL n. 132 "Norme in materia di pluralismo informatico, sulla adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilità dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione", presentata dal Consigliere Robotti.

La proposta di legge n. 132 promuove il pluralismo informatico, garantendo l'accesso e la libertà di scelta nella realizzazione di piattaforme informatiche ed eliminando ogni barriera dovuta a diversità di standard, e conseguentemente, alla riduzione dei costi sostenuti dalla Regione per le licenze dei pacchetti applicativi.

A tal fine, la proposta prevede l'incentivazione, in ambito regionale, della diffusione e dello sviluppo di programmi per elaboratore appartenenti alla categoria del software libero (vale a dire ogni programma per elaboratore distribuito con licenza di software libero), in quanto in grado di assicurare legalmente agli utenti la possibilità di eseguire, copiare, modificare, migliorare e ridistribuire copie del programma medesimo. La legge si pone conseguentemente l'obiettivo di ridurre i costi per le licenze dei pacchetti applicativi.

In ragione del particolare valore formativo del software libero, la pdl promuove inoltre forme di collaborazione per il recepimento anche in ambito scolastico delle disposizioni contenute nella proposta di legge, pur nel rispetto dell'autonomia didattica delle istituzioni scolastiche. È prevista inoltre l'elaborazione da parte dell'Assessorato regionale competente per l'innovazione tecnologica e scientifica di un programma di ricerca specifico sul software libero e l'istituzione di un fondo destinato al finanziamento di detto programma.

È stato chiesto agli Uffici di svolgere una ricerca sugli effetti prodotti da leggi analoghe che in altre Regioni sono state approvate negli anni precedenti.

La Commissione ha inoltre stabilito di indire una consultazioni con i soggetti di cui all'allegato elenco sulla proposta di legge in oggetto che si svolgeranno il prossimo il 5 giugno c.a..