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Il GLugTO - GNU/Linux user group Torino - è una Associazione di Volontariato ONLUS che si occupa della diffusione del Software Libero sul territorio piemontese. Attraverso questo portale è possibile trovare tutte le informazioni sulle attività dell'Associazione.
 

IL SABATO DEL PINGUINO

Fra I fratelli Karamazov e una Metamorfosi kafkiana, anche questo sabato, 07/05/2016 presso la biblioteca Archimede di Settimo T0, si terrà lo

Sportello Linux in biblioteca ...

 

Dalle ore 14.30 alle ore 17.30 (ma spesso anche oltre tanto ci si diverte) è attivo c/o la biblioteca civica Archimede di Settimo To., lo SPORTELLO LINUX, per prendere confidenza o semplicemente per usare il sistema operativo libero più diffuso al mondo.

In caso di chiusure straordinarie, lo SPORTELLO LINUX si sposta al primo sabato successivo.

 

Almeno per un sabato al mese, tendenzialmente il primo, le postazioni del primo piano permetteranno di verificare l'usabilità di questo sistema operativo per scoprire che:

per usare un PC non siamo necessariamente costretti a pagare!


Incredibile vero?
Non siamo costretti a pagare una licenza d'uso (e neanche a rubacchiarla) per navigare su Internet. Non siamo costretti a pagare una licenza nemmeno per scrivere un documento o compilare una tabella o un foglio di calcolo, grazie a LibreOffice e ODF (vedi anche LibreItalia). Per guardare un DVD o ascoltare musica non dobbiamo pagare (o rubare) il programma che ci permette di farlo (il DVD però sì).

E lo stesso vale se voglio gestire, duplicare o condividere foto, immagini e filmati: il sistema operativo Linux, e i milioni di programmi per esso creati, sono liberi e gratuiti e facili da usare: bisogna solo conoscerli.

Per usare GNU/Linux non occorre essere nerds barbuti e capelloni, ma è essenziale sapere che esiste un'alternativa ai programmi proprietari.
 
Insommo se volete rompere il ghiaccio con GNU/Linux, basta ... saper far click su icone e finestre.

Archimede lo fa.
 
In collaborazione con: 
 

 
per chi vuole approcciarsi o
partecipare attivamente al open source torinese

Linux da Zer0 2016 - 9° edizione

 
c/o  via Giolitti 21, Torino
8° incontro, giovedì 07/04/2016, ore 20:15
 
 
Ottavo incontro della serie dedicata alla conoscenza dell'ecosistema SW GNU/Linux:
 
Mettere le mani nel Sistema Operativo
 
Ultima data di questa serie di appuntamenti volti alla conoscenza del sistema operativo GNU/Linux, nel corso del quale si farà il punto sulle molte cose dette e viste per smussare le inevitabili asperità che si affrontano nell'approccio di un nuovo SysOp.
 
Sarà questa l'occasione per affrontare il mondo della shell affacciandoci alla finestra del nostro terminale per esplorare parole e comandi che daranno accesso alle recondite stanze del Sistema. Scopriremo come navigare nei device, inode e mout point, tramite istruzioni e caratteri misteriosi, o come dialogare coi demoni, frugare nelle catene dei processi e nei meccanismi di connettività. E se la memoria ci difetterà allora faremo ricorso al libro che tutto dice e su ogni istruzione tutto svela: il portentoso man.
 
E finalmente, anche se non diventeremo esperti in una sera, sapremo comunque come ... Mettere le mani sul Sistema Operativo.
 
 
giovedì 21/04/2016, ore 20:15
 
c/o  via Giolitti 21, Torino
 
 
Wake up User
The system has you ...
Follow the white Tux ...
Knock knock User.

c/o via Giolitti 21, Torino
giovedì 17/03/2016, ore 20:15
 
 
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Corpo del messaggio!


programma incontri LdZ - 2016 Programma Incontri LdZ 2016


La Conversione
Come molti avranno saputo, ormai anche il Comune di Torino si può annoverare fra le pubbliche amministrazioni che saggiamente hanno intrapreso la conversione dei propri sistemi informatici verso il free software, puntando a dotare i dipendenti del capoluogo sabaudo di pc equipaggiati con una qualche distribuzione GNU/Linux. Ma siamo sicuri che i nostri cari Monsù Travet sapranno districarsi fra concetti quali, mount point, condivisioni SAMBA, repository, tar.gz e package manager?

La felice inconsapevolezza
Personalmente penso che i nostri cari impiegati comunali non avranno poi bisogno di tutte queste nozioni, poiché, udite udite, nei fatti accenderanno i loro PC e procederanno con la consueta attività lavorativa tramite i SW che avvieranno con la solita felice inconsapevolezza di chi fa un doppio click su una icona e si aspetta che succeda qualcosa.

Il dubbio
Certo, magari potrà esserci un attimo di spaseamento cercando un disco C: di cui non si avrà notizia, ma sinceramente non mi pare che questo abbia mai fermato nessuno dei nostri 24 lettori, felici possessori di smartphone del robottino, dal recuperare video e allegati vari recapitati via chat.
 
 
Eppure, fra i click ellargiti sui desktop della pubblica amministrazione, potrebbe ... può ... farsi largo almeno un dubbio: ma io, utente, cos'è che sto facendo? cosa sto usando?

Pillola blue o pillola rossa
Non mi ricordo mai qual è quella giusta, ma so che c'è un modo per scoprirlo, ponendosi le giuste domande esistenziali: chi siamo? dove andiamo? dov'è il disco di sistema e qual è il nostro sistema operativo? come configuro la stampante e lo scanner sulla mia GNU/Linux box? E poi, sarà vero che non ho costi di licenza né per il sistema né per le applicazioni Office? E il SW che mi serve posso veramente ottenerlo da fonti certificate e non da misteriosi siti colmi di nefandezze e ransomwware?

È dunque con l'obiettivo di dare risposta a tutte queste domande che anche quest'anno, il GLugTO ONLUS si impegna nell'organizzazione del corso:
 
Linux da Zer0 2016 - 9° edizione
GNU/Linux ... segui il biancoTux
Wake up User
The system has you ...
Follow the white Tux ...
Knock knock User.
 
Il corso si svolgerà in una serie di 8 incontri, con una cadenza settimanale.
 

Si inizia questo giovedì
03 marzo 2016ore 20:00
 
presso il centro servizi
di v. Giolitti 21, Torino
 
Scopo degli incontri sarà fornire tutti i riferimenti di base necessari all'installazione e utilizzo di un sistemia GNU/Linux, affrontando problematiche quali la configurazione di driver e l'impiego su dispositivi integrati come il RaspberryPI. Insomma, l'auspicio è di riuscire ad affrontare temi che magari si ha avuto scarso modo di approfondire autonomamente, magari anche passando una bella serata, per arrivare alla fine degli incontri, dicendo: SI Può FARE! per arrivare là dove nessun altro utente è mai giunto prima.

c/o via Giolitti 21, Torino
primo incontro oggi, giovedì 03/03/2016
 
 
 

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Scompare Ian Murdock

l'uomo del Contratto Sociale di Linux.

Mercoledì 10 Febbraio 2016

Una serata per parlare di Ian Murdock
e conoscere la vicenda di Aaron Swartz
con il film documentario "The Internet's Own Boy"

c/o ore 20.00 via Giolitti 21, Torino
 

Il 2016 inizia in modo triste per gli amanti del free software e del mondo GNU/Linux, poiché il 2015 si è chiuso con la tragica notizia della morte di Ian Murdock, fondatore della storica distro Debian.

La sua Mente Meravigliosa si è spenta nella serata di lunedì 28 dicembre in circostanze poco chiare, dopo una serie di diverbi con la polizia, tanto pesanti da costargli una breve permanenza in carcere, conclusa con il pagamento di una cauzione.

Secondo quanto dichiararato dalle forze dell'ordine, si tratterebbe di suicidio.

Ian Murdock, appassionato programmatore oltre che imprenditore capace di coniugare l'attivismo nel free software con una gratificante vita professionale, nei suoi soli 42 anni di vita ha lasciato una notevole impronta sia nella società che nella storia dell'informatica. Nel 1993, insodisfatto dai metodi utilizzati allora per installare Linux, decide di dare vita a una nuova distro, chiamandola Debian, nome che evidentemente rivela una punta di romanticismo, poiché formato dalle iniziali della sua ragazza Debra, unite al nome Ian. Alla base del suo lavoro in Debian, iniziato in un epoca in cui la parola Social ancora non faceva rima con Facebook, c'è un sincero contratto sociale, che mira a realizzare nel concreto i concetti di collaborazione e condivisione della conoscenza, tanto presenti nel Debian Contract Social, il manifesto da lui stesso redatto e nel quale troviamo forti legami con il progetto GNU di Richard Stallman e con la Free Software Foundation.

Personalmente mi rattrista constatare che la notizia della morte di una persona tanto significativa sia passata praticamente inosservata. Certo, non era noto come ideatore di sistemi informatici a tecnologia proprietaria belli come oggetti di arredamento, o per saper commercializzare telefoni patinati chiusi come forzieri, ma non per questo ritengo sia lecito negare il giusto riconoscimento a un uomo capace di iniziare una impresa che ha coinvolto migliaia di sviluppatori, tecnici e appassionati volontari sparsi in tutto il mondo. Giusto per fare chiarezza, qui si parla di SW, di formati aperti per la gestione dei dati e di sistemi operativi, insomma. Cose concrete che usiamo tutti ogni giorno.

Ma Ian Murdock è morto e io non posso non notare che tanto la sua vita è stata spesa a favore della trasparenza e della libertà, tanto la sua morte è avvenuta in circostanze opache, portandomi inevitabilmente indietro nel tempo, quando nel gennaio del 2013 un'altra mente brillante, il giovane programmatore Aaron Swartz fu trovato impiccato nel suo appartamento. Anche in quel caso si parlò di suicidio. Anche in quel caso le forze dell'ordine, questa volta nella figura del FBI, ebbero un ruolo non secondario in una vicenda dai risvolti tragici.

Poiché riteniamo inaccettabile il silenzio tombale calato su questi eventi luttuosi, si è pensato opportuno organizzare un incontro per parlare di Ian Murdock e approfondire la vicenda di Aaron Swartz grazie all'aiuto del film documentario "The Internet's Own Boy" (liberamente disponibile su Internet e per il quale quale devo ringraziare un post sulla mailing list Debian Italia per averne parlato).

Mercoledì 10 Febbraio 2016

c/o ore 20.00 via Giolitti 21, Torino
 


 



Calendario eventi

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Giovedì 05/03 c/o il Centro Servizi VOL.TO,  terzo incontro della serie di appuntamenti dedicati alla conoscenza del sistema operativo Open Source GNU/Linux.


Ottobre: IL MESE DEL LINUX DAY.

Anche in questo 2015, ottobre è il mese in cui molte città italiane finalmente sabato 24/10 orde di esperti, nerds o semplici appassionati usciranno dal buio delle loro stanzette, emergeranno dai rispettivi umidi LUG, staccheranno gli occhi dal loro codice per radunarsi in vari luoghi della nostra Penisola (... isole comprese) e tutti insieme in uno sforzo corale mostreranno al mondo intero o a chi paleserà interesse, i tanti motivi che dovrebbero spingere chiunque, dal singolo privato alla pubblica amministrazione, a usare solo dispositivi equipaggiati con Free SW. Si terranno talk su tematiche del mondo Open Source, con vari livelli di approfondimento tecnico, dai più semplici a più complessi. E se ancora sul vostro PC non è presente un sistema operativo FOSS o se avete difficoltà a risolvere qualche problema di configurazione, allora sicuramente avrete modo di avvalervi del supporto di uno dei tanti volontari che offiranno il loro aiuto durante il L.I.P. (Linux Installation Party ... insomma, una festa!).

Per avere maggiori informazioni in merito, puntare il mouse su www.linuxday.it.

A Torino il Linux Day 2015 si terrà presso il Dipartimento di Biotecnologie in via Nizza 52, organizzato dal Comitato Linux Day Torino, costituito informalmente da volontari che si tengono in contatatto tramile la mailing list pubblica organizzazione@linuxdaytorino.org, a cui ci si può iscrivere accedendo al seguente indirizzo: http://linuxdaytorino.org/cgi-bin/mailman/listinfo/organizzazione.

 

A scanso di equivoci, onde evitare una malintesa auto attribuzione di paternità, ci teniamo a precisare che per quanto il GLugTO non abbia avuto alcuna parte attiva nell'organizzazione dell'evento (diversamente da quanto è successo in altre edizioni dove l'associazione ha gestito un proprio GNU/Linux Day Torino pur senza alcuna collaborazione con il Comitato Linux Day Torino), riteniamo che sia comunque importante segnalare questa e altre occasioni, in quanto utili ad aumentare la conoscenza e l'utilizzo dei sistemi operativi open source.

Ciao
BC

 

Scompare Ian Murdock, l'uomo del Contratto Sociale di Linux.

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Scompare Ian Murdock

l'uomo del Contratto Sociale di Linux.

Mercoledì 10 Febbraio 2016

Una serata per parlare di Ian Murdock
e conoscere la vicenda di Aaron Swartz
con il film documentario "The Internet's Own Boy"

c/o ore 20.00 via Giolitti 21, Torino
 

Il 2016 inizia in modo triste per gli amanti del free software e del mondo GNU/Linux, poiché il 2015 si è chiuso con la tragica notizia della morte di Ian Murdock, fondatore della storica distro Debian.

La sua Mente Meravigliosa si è spenta nella serata di lunedì 28 dicembre in circostanze poco chiare, dopo una serie di diverbi con la polizia, tanto pesanti da costargli una breve permanenza in carcere, conclusa con il pagamento di una cauzione.

Secondo quanto dichiararato dalle forze dell'ordine, si tratterebbe di suicidio.

Ian Murdock, appassionato programmatore oltre che imprenditore capace di coniugare l'attivismo nel free software con una gratificante vita professionale, nei suoi soli 42 anni di vita ha lasciato una notevole impronta sia nella società che nella storia dell'informatica. Nel 1993, insodisfatto dai metodi utilizzati allora per installare Linux, decide di dare vita a una nuova distro, chiamandola Debian, nome che evidentemente rivela una punta di romanticismo, poiché formato dalle iniziali della sua ragazza Debra, unite al nome Ian. Alla base del suo lavoro in Debian, iniziato in un epoca in cui la parola Social ancora non faceva rima con Facebook, c'è un sincero contratto sociale, che mira a realizzare nel concreto i concetti di collaborazione e condivisione della conoscenza, tanto presenti nel Debian Contract Social, il manifesto da lui stesso redatto e nel quale troviamo forti legami con il progetto GNU di Richard Stallman e con la Free Software Foundation.

Personalmente mi rattrista constatare che la notizia della morte di una persona tanto significativa sia passata praticamente inosservata. Certo, non era noto come ideatore di sistemi informatici a tecnologia proprietaria belli come oggetti di arredamento, o per saper commercializzare telefoni patinati chiusi come forzieri, ma non per questo ritengo sia lecito negare il giusto riconoscimento a un uomo capace di iniziare una impresa che ha coinvolto migliaia di sviluppatori, tecnici e appassionati volontari sparsi in tutto il mondo. Giusto per fare chiarezza, qui si parla di SW, di formati aperti per la gestione dei dati e di sistemi operativi, insomma. Cose concrete che usiamo tutti ogni giorno.

Ma Ian Murdock è morto e io non posso non notare che tanto la sua vita è stata spesa a favore della trasparenza e della libertà, tanto la sua morte è avvenuta in circostanze opache, portandomi inevitabilmente indietro nel tempo, quando nel gennaio del 2013 un'altra mente brillante, il giovane programmatore Aaron Swartz fu trovato impiccato nel suo appartamento. Anche in quel caso si parlò di suicidio. Anche in quel caso le forze dell'ordine, questa volta nella figura del FBI, ebbero un ruolo non secondario in una vicenda dai risvolti tragici.

Poiché riteniamo inaccettabile il silenzio tombale calato su questi eventi luttuosi, si è pensato opportuno organizzare un incontro per parlare di Ian Murdock e approfondire la vicenda di Aaron Swartz grazie all'aiuto del film documentario "The Internet's Own Boy" (liberamente disponibile su Internet e per il quale quale devo ringraziare un post sulla mailing list Debian Italia per averne parlato).

Mercoledì 10 Febbraio 2016

c/o ore 20.00 via Giolitti 21, Torino
 


 

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